Ottimizzazione SEO dei PDF: sai che questo p un passaggio importante? Certo, un blog ha pagine HTML e  forse all’inizio della tua avventura online ti può sembrare superfluo. Ma cosa succede quando carichi un curriculum online? E quando alleghi un documento da scaricare nei tuoi articoli?

ottimizzazione SEO dei PDF

Così come esistono metodi per ottimizzare immagini e pagine web, ci sono anche delle regole per PDF, elementi che vengono quasi sempre ignorati. Ecco 5 semplici punti che ognuno può mettere in pratica prima di pubblicare un documento che può fare la differenza nella propria strategia online.

Caro SEO, Google indicizza file PDF

Esatto, questo è il punto di partenza: Google è in grado di indicizzare i file PDF. Questo significa che se inserisci il tuo documento in una cartella del sito web il motore di ricerca è in grado di trovarlo, e di indicizzarlo. Ovviamente non è l’unico formato che Google inserisce nelle serp: ci sono anche file Excel, Power Point e DOC.

Google mette a disposizione un operatore di ricerca avanzato per cercare formati specifici. Se vuoi cercare file PDF indicizzati che affrontano il tema dell’ottimizzazione per i motori di ricerca basta digitare la query filetype:PDF SEO. In questo modo suggerisci a Google di cercare solo i file PDF relativi a quel topic. Puoi raffinare ancora di più la ricerca indicando dove deve trovarsi la keyword. Ad esempio puoi combinare gli operatori così filetype:PDF intitle:seo.

Da leggere: guida SEO Google, come ottimizzare il tuo sito web

Inserisci con cura i metadati del file

I PDF hanno dei metadati che possono essere inseriti andando in File > Proprietà. Qui puoi inserire title, oggetto (che equivalgono al tag title e alla meta description), autore e keyword. Mi raccomando, non tralasciare nulla: ogni informazione può essere utile per l’ottimizzazione SEO dei file PDF.

meta tag seo

Qui puoi ottimizzare i dati del PDF.

Il titolo di un PDF è come quello di una pagina web: è la prima cosa che il crawler di Google incontra ed è quella a cui darà più importanza. Quindi, ottimizzare le headline di un PDF nei metadati è un tuo preciso dovere. Utilizza le regole del SEO copywriting per migliorare questo passaggio.

Migliora il nome del file del documento

Sempre a proposito di ottimizzazione SEO di un PDF, ricorda di dare un nome parlante al file che stai per caricare. Devi inserire nel nome del documento i termini che che ti interessano dividendoli con un trattino: una volta caricato il PDF sul server, queste parole si trasformeranno nelle keyword dell’url.

Ottimizza il PDF come una pagina web

Ci sono programmi per creare PDF che generano dei documenti senza testo. Sono immagini. In questo caso l’ottimizzazione SEO viene meno: Google vede il PDF come una pagina web, e se non c’è testo non si può procedere, non si va avanti. Questo vuol dire che devi evitare anche i testi duplicati.

testo alternative seoSpesso i PDF racchiudono testi già presenti sul sito, come gli ebook che raccolgono articoli online. In questo caso il rischio è quello di creare contenuti duplicati, una soluzione che potrebbe non essere gradita. Usa testo unico sui PDF che vuoi indicizzare, altrimenti mettili in noindex.

Un punto: ricorda di aggiungere, oltre ai metadati, anche il testo alternative alle immagini. Questo passaggio, punto base della buona ottimizzazione SEO delle immagini, può essere eseguita con il percorso Tools > Accessibility > Set Alternate Text. In questo modo puoi avere di più

Ottimizzazione SEO dei PDF, cosa significa? Che puoi inserire in un file collegamenti che portano verso le risorse che preferisci, ma puoi dare al documento dei link in entrata. Provenienti dallo stesso sito o da domini differenti. Il meccanismo è simile a quello delle pagine web, non cambia molto: devi trovare buoni link in ingresso. E se il file PDF contiene un contenuto interessante non sarà difficile fare link earning, non credi?

Quindi, ecco la sintesi dell’ottimizzazione SEO dei PDF: inserisci un titolo ottimizzato con le giuste keyword, scrivi una descrizione (subject) interessante e fluida, non dimenticare l’autore del documento, aggiungi alcune keyword ma non esagerare, usa poche parole descrittive per il nome file, inserisci i tag alt alle immagini e link (interni ed esterni).

Punta tutto sulla distribuzione

Hai creato un buon PDF? Perfetto, ora lo devi distribuire. Esistono diverse piattaforme per condividere online i documenti: io preferisco Scribd o Issuu che offrono diverse opzioni di visualizzazione e sharing. Però se vuoi puntare su link earning e lead generation devi lavorare in modo strategico.

Ad esempio caricando un PDF su WordPress, in modo da averlo sul tuo dominio. Così il lavoro che hai creato e pubblicato diventa parte integrante di una buona strategia SEO per ottimizzare i file PDF.

Devi comprimere il file PDF

Un aspetto importante per rendere il PDF semplice da usare: ridurre le dimensioni del file. Il peso dei documenti è un passaggio chiave, ci sono plugin WordPress per comprimere le immagini e per ottimizzare le pagine. Lo stesso vale per i Portable Document Format, ecco i tool:

Rimpicciolire i file PDF prima di caricarli sul blog: questo passaggio è un atto dovuto prima di tutto nei confronti del lettore che è agevolato nell’opera di download. Come spesso accade nel lavoro di ottimizzazione, devi pensare prima al lettore e poi al resto. In questo modo fai anche un lavoro SEO.

Per approfondire: i migliori tool per ridurre peso delle immagini online

La tua ottimizzazione SEO dei PDF

Qui trovi i passaggi essenziali per una buona ottimizzazione SEO dei PDF. I file in questione sono utili per portare valore ai contenuti che pubblichi, ma devono essere gestiti nel miglior modo possibile. Quindi ti consiglio di seguire questi consigli. Tu hai altro da aggiungere? Lascia tutto nei commenti.

Ciao! Ottimizzazione SEO dei PDF in 5 semplici passi è un post scritto da Riccardo Esposito. Scarica l’e-book gratuito “Keep Calm and Write” e seguimi su Google Plus.

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