Qual è lo strumento decisivo per ottenere buoni risultati nel tuo tentativo di organizzare concetti con relazioni reticolari? Le mappe concettuali, senza meno.

mappe concettuali
Dai forma alla tua conoscenza.

Questi strumenti organizzativi sono diffusi in molti ambiti. Gli studenti usano le mappe concettuali per organizzare i temi da apprendere e memorizzare i concetti, può essere usato in scienze e in geografia. Praticamente sempre.

Ma queste rappresentazioni grafiche vanno oltre la scuola e gli esami. Possono essere usate per gestire la conoscenza, schematizzare concetti su carta e in un documento digitale. Quindi potresti usare le mappe concettuale anche nei contenuti online.

Cos’è una mappa concettuale: la definizione

Con questo termine s’intende un documento grafico, digitale o cartaceo, capace di mostrare le relazioni tra vari elementi e concetti. Tutto parte da un nodo principale, la rete si sviluppa attraverso una serie di legami indicati da frecce ben chiare.

La caratteristica delle mappe concettuali è la natura reticolare, differente da quelle mentali, e che suggerisce un punto essenziale: potrebbe essere assente uno snodo di partenza per costruire questo strumento di apprendimento ideato dallo psicologo Joseph D. Novak negli anni Settanta. Da non confondere con Tony Buzan, coetaneo creatore e ideatole delle mappe mentali.

Da leggere: come modificare PDF, idee e strumenti

Caratteristiche ed esempio di una mappa

Le mappe concettuali riescono a stimolare le idee, aiutano la creatività e l’apprendimento. Il brainstorming trova grandi benefici da questi strumenti. Ma di cosa stiamo parlando? Com’è fatta una mappa concettuale? Ecco un caso concreto.

esempio mappa concettuale
Un tipico esempio di concept map – Fonte immagine

Meglio avere a portata di mano un esempio. Come puoi vedere da quest’immagine presa da Wikipedia, non c’è bisogno di grande gusto estetico. Qui conta la capacità di organizzare e schematizzare. Ma come si fa una mappa concettuale?

  1. Rappresentando idee e informazioni.
  2. Attraverso forme di riquadri o cerchi.
  3. Che si collegano con frecce etichettate
  4. In una struttura reticolare gerarchica.
  5. Tendenzialmente diretta verso il basso.

Quale relazione c’è tra i concetti? I punti possono essere collegati da cause o effetti. Le mappature concettuali sono un modo per sviluppare il pensiero logico, rivelando connessioni e scoprendo come le singole idee formano un insieme più ampio.

A cosa servono sul serio le mappe concettuali

A fare ordine tra i vari punti di un tema. Puoi organizzare la conoscenza e renderla subito consultabile. Perché attraverso questo tool puoi creare associazioni per ottenere diversi risultati in ambiti diversi. Ad esempio, con le mappe concettuali puoi:

  • Organizzare soluzioni.
  • Chiarire relazioni.
  • Mostrare idee complesse.
  • Comunicare procedure.

Questi strumenti trovano evoluzione nelle mappe strutturali che si usano soprattutto in ambito scolastico e che consentono di illustrare lo scheletro di un’unità di studio. Questo è valido anche per ragazzi con BES, DSA, disturbi dell’apprendimento come:

  • Discalculia.
  • Autismo.
  • Dislessia.

Ma non solo. La concept map è uno strumento grafico utile per chi progetta software e siti web complessi, ingegneri, scrittori e chiunque abbia bisogno di organizzare e strutturare le conoscenze. E ti assicuro che si tratta di un’esigenza comune.

Differenza tra mappa mentale e concettuale

Questo è uno dei punti essenziali che spesso confonde chi si occupa di questi elementi: mappe mentali e concettuali sono la stessa cosa? No, ci sono delle differenze sostanziali che non puoi ignorare. Ecco i punti essenziali:

  • Le mappe concettuali sono legate all’aspetto cognitivo.
  • Quelle mentali affrontano il topic con approccio creativo.

Questo significa che la mappa concettuale schematizza la conoscenza. Quella mentale ti consente di creare figli o nodi per ampliare l’argomento anche con l’ausilio di disegni e foto. Mentre nel primo caso si usano etichette e forme geometriche.

Come fare una mappa concettuale efficace

In primo luogo devi partire da un presupposto chiaro: less is more. Non puoi creare una mappa concettuale cercando di rappresentare ogni passaggio sullo schema. Poi devi scegliere un punto di partenza, un topic da posizionare in alto nel foglio.

Meglio, concentrati su un problema da risolvere. Lo sviluppo di una domanda mirata ti consente di progettare una mappa concettuale tenendo presente il contesto, aiuta a guidare la tua azione creativa e mantiene la direzione della tua attività.

Tutorial: come si fa una mappa concettuale.

Per comodità iniziamo il lavoro sempre da una posizione superiore e centrale. Da questo punto partono frecce e ramificazioni per raggiungere i nodi concettuali. Vale a dire concetti correlati a quello principale attraverso una relazione associativa.

I collegamenti sono concisi, rapidi. In genere contengono un verbo o un elemento linguistico capace di argomentare cause, effetti, richieste. Poi, come sottolinea anche questo documento, la posizione degli elementi determina la gerarchia:

A key element of the concept map is its hierarchical structure. The most general concepts are positioned at the top of a concept map with the more specific concepts arranged hierarchically below. As such, a concept map is designed to read from top to bottom.

Lucidchart

I concetti generali e inclusivi sono posizionati nella parte superiore della mappa concettuale, mentre quelli più specifici sono disposti gerarchicamente sotto. Ecco perché la mappa concettuale è progettata per leggere dall’alto verso il basso.

Migliori programmi e app per creare mappe

Come spesso accade in questi casi, ci sono decine di software per generare ciò che ti serve. Si trovano applicazioni per fare mappe concettuali di ogni tipo, forma e misura, ma avere un’ampia scelta non sempre è un buon punto di partenza. Meglio scegliere pochi tool ma realmente efficaci. Ecco quelli che preferisco.

Lucidchart

Una delle migliori applicazioni per creare mappe concettuali online. Hai a disposizione tanti modelli vuoti, pronti per essere usati e riempiti con le tue conoscenze.

Una mappa concettuale creata con questo tool.

L’aspetto interessante è proprio questo: hai a disposizione una scelta ampia di modelli di partenza con diverse forme e dinamiche. Così puoi iniziare la tua mappatura come preferisci, con Lucidchart hai massima disponibilità.

Cmap

Il classico software per generare mappe concettuali di stampo scolastico, adatto a professori e alunni. Se cerchi un programma capace di gestire questo strumento con la massima precisione sei nel posto giusto: Cmap può aiutarti. Lo devi scaricare sul computer, c’è anche la versione per iPad da portare su tablet le tue mappe concettuali creative.

Draw.io

Io credo che questa sia una delle applicazioni per creare mappe concettuali online più valide e interessanti. Quest’applicazione si interfaccia con Google Drive e offre decine di strumenti grafici da aggiungere alle tue cartelle.

Draw.io
Come creare una mappatura con Draw.io.

Basta un click per aprire il foglio e creare la tua mappa concettuale. In alternativa puoi iniziare da modelli vuoti e basi pronte per essere riempite. Inoltre, con gli strumenti che trovi nel menu a tendina è facile inserire e collegare le forme.

In realtà è sufficiente fare clic sulle frecce nella direzione in cui desideri. Così viene creato e collegato un duplicato. In alternativa, puoi fare click con il pulsante destro del mouse su una forma e selezionare Duplica dal menu di scelta rapida.

Mappe concettuali vuote e già pronte

Ho trovato una risorsa molto interessante sul sito templatelab: una raccolta di modelli in formato Word (quindi facile da modificare) con decine di documenti già pronti: mappe concettuali, mentali, gerarchiche e altro ancora. Puoi scaricare i documenti vuoti da templatelab.com/concept-map e usarli per organizzare le idee.

Da leggere: usa Coggle per creare le tue mappe mentali

Usi questi strumenti per organizzare temi?

Ormai è chiaro questo punto: creare mappe concettuali può essere utile al lavoro di visual storytelling. Con un buon software puoi generare delle rappresentazioni capaci di comunicare con velocità e semplicità passaggi complessi. Un buon risultato.

Anche questo fa parte del tuo lavoro di content marketing e di buona attività editoriale: devi mostrare con cura ciò che vuoi comunicare. Secondo te le mappe concettuali possono aiutarti? Lascia la tua opinione nei commenti.

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