Riuscire ad acquisire links verso il proprio sito web, specialmente se si tratta di links di qualità, è diventato sempre più complicato e “faticoso”, ecco perché è importante tenere sempre traccia della “sorte” di questi link, facendo attenzione che non vengano persi o modificati dopo un certo lasso di tempo.

Backlink cosa sono, significato e perché sono così importanti

Se, infatti, una serie di links vengono rimossi o variati dopo breve tempo, questo potrebbe essere un segnale forte e anche alquanto evidente per i motori di ricerca che si tratta di links acquisiti in maniera non naturale.

Nel tempo, Google ha sempre più perfezionato le proprie “tecniche” al fine di individuare questo tipo di links, per questo monitorare i backlinks, verificando costantemente se sono cancellati o modificati, è fondamentale per riuscire ad agire prima che lo faccia Google!

Cosa vuol dire link

Vi state chiedendo cosa sono i backlink?

I link sono collegamenti tra un sito e un altro e sono fondamentali per Google in quanto grazie ad essi riesce a navigare tutte le pagine del web.

Per poter inserire i link bisogna utilizzare il seguente attributo:

  • <a href=“www.seocube.it>Agenzia SEOa>

Tipologie di Backlinks

Per poter comunicare con lo Spider i link possono essere differenziati con 3 valori di attributi “rel” nel tag :

  • rel=”nofollow”
  • rel=”ugc”
  • rel=”sponsored”

Link dofollow

In una strategia di Link Building i link link dofollow sono quei backlink che permettono di trasferire Trust di conseguenza Link Juice tra un sito ed un altro e sono tra i principali fattori di Ranking per Google.

Perché monitorare i link esistenti

Da quanto detto precedentemente si evince che il monitoraggio dei  backlinks è necessario in quanto non solo ci consente di intervenire in maniera tempestiva nel caso in cui alcuni dei nostri links vengano cancellati o modificati, ma anche perché ci permette di “controllare” il comportamento tenuto nel tempo dai nostri partner. Non è cosa così rara, infatti, che un sito dal quale abbiamo ricevuto un link, in quanto nostro partner commerciale o altro, dopo un certo tempo proceda alla  sua cancellazione, non tenendo così fede agli impegni presi e arrecando un “danno” al nostro sito.

Controllare i backlink in maniera manuale, specialmente se si tratta di un numero considerevole, potrebbe risultare impossibile, ecco perché è bene servirsi di una serie di tools che ci aiutano a controllare tutti i link in entrata al nostro sito in maniera automatica e veloce.

Pensate infatti allo stress di dover controllare ogni giorno centinaia di link manualmente!

Oggi esistono moltissimi tools di questo tipo, ognuno dei quali pensati per esigenze e bisogni anche molto diversi tra loro; ci sono tools che permettono di controllare se un link viene rimosso, ma ve ne sono anche altri che riescono a monitorare tutti i cambiamenti che vengono effettuati su un determinato link, come ad esempio l’aggiunta del nofollow, o che verificano cambiamenti relativi all’anchor text.

Backlink SEO

Ad esempio Seozoom permette di avere una panoramica ampia e approfondita relativa ai link in ingresso al nostro sito, indicando lo stato dei links in base a un Historic Index o un Fresh Index molto potente, ma non dispone di alerts automatici e non consente di modificare i cambiamenti dei back link, ma solo di controllarne la “perdita” in un arco di tempo pari a sei mesi.

Allo stesso tempo, permette di verificare tutti i cambiamenti che avvengono su un determinato link, scoprendo e segnalando in maniera istantanea se un link viene rimosso o se la pagina dalla quale proviene dà un 404.

Ovviamente, al di là di questi vi sono altri tools, indispensabili per tenere traccia dei propri backlinks; l’importante è scegliere lo strumento giusto e tenere sempre i nostri links sotto controllo.

L’articolo Backlinks: perché è importante monitorarli proviene da SEO Cube.

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